Tarisio
Auction About Tarisio Private Sales In the Press
For Buyers Photo Archives Catalogs & Books Fretted
For Sellers Red Book Results Mailing List Contact Us

About Tarisio



About Tarisio



Our Auction Results



Our Auction Records






Print page




Tarisio Records



Eugene Sartory
Violin bow
Sold for $37,375
Lot 257 in our
May 2005 auction





More Records







See All Records


Nel giro di pochi anni Tarisio si è affermata come una delle principali fonti di strumenti musicali rari e pregiati. Grazie a esperti di alto livello e a una catalogazione accurata, Tarisio ha conquistato la fiducia di musicisti, collezionisti, restauratori e commercianti di tutto il mondo. La combinazione tra l'affidabilità e la qualità del servizio di una casa d'aste tradizionale e l'efficienza e la facilità d'accesso di un'asta via internet, permette a Tarisio di offrire ai propri clienti un punto d'incontro unico per comprare e vendere strumenti di qualità e ...investimento. Fondata nel 1999 da tre soci, Dmitry Gindin, Jason Price e Christopher Reuning, Tarisio è rapidamente diventata la principale casa d'aste di strumenti ad arco degli Stati Uniti. In sei anni di attività Tarisio ha venduto oltre 5000 violini, viole, violoncelli e archi e stabilisce regolarmente nuovi record nei prezzi di vendita a livello internazionale. Le nostre aste
Tarisio organizza quattro aste all'anno. Le aste di autunno e primavera propongono strumenti rari e pregiati in una fascia di prezzo medio-alta, che possono essere visionati e provati da musicisti, commercianti e collezionisti nelle esposizioni di New York e Boston. Nel mese di ottobre 2005 gli strumenti sono stati esposti anche a Londra, oltre agli appuntamenti abituali di New York e Boston. Alla fine del periodo di preview gli strumenti vengono venduti al maggior offerente nel corso di un'asta via Internet che dura circa una settimana. Le aste di febbraio e luglio propongono archi e strumenti che rientrano in una fascia di prezzo minore, e le preview si tengono esclusivamente nei nostri uffici di New York.

Già nel corso della seconda asta Tarisio ha sbaragliato la concorrenza e stabilito alcuni record d'asta notevoli, tra i quali la vendita di un'importante viola del 1616 dei fratelli Amati. Partendo da una stima di 300.000-500.000 USD, la viola ha attirato compratori da ogni parte del mondo ed è stata venduta per 775.000 USD, la cifra più alta mai pagata in un'asta per una viola di qualsiasi genere e autore.

Nella primavera del 2003 Tarisio ha organizzato un'asta storica nel corso della quale è stata messa in vendita la collezione personale di Isaac Stern. Sono stati messi in vendita quasi 200 lotti provenienti dall'ultima abitazione del violinista, tra i quali diversi importanti violini, archi, prime edizioni di libri rari, manoscritti, lettere e documenti, e anche fotografie autografate della lunga e prestigiosa carriera di Isaac Stern.

Tra i pezzi più significativi di quest'asta c'erano un violino di Jean Baptiste Vuillaume a copia del "Panette" di Guarneri del Gesù, alcuni begli archi di Tourte, Peccatte, Pajeot e Sartory, lo Steinway personale di Stern e due strumenti a copia del Panette e dell'Ysaye di Del Gesù, costruiti dal liutaio newyorchese Samuel Zygmuntowicz.

Quest'asta a lungo annunciata è stata un successo senza precedenti e ha battuto molti record, diventando la seconda asta per incasso complessivo di tutti i tempi. Da segnalare, il prezzo più alto mai battuto in asta per un Vuillaume (141.000 USD) e il prezzo più alto mai pagato per un violino di un liutaio vivente (130.000 USD). Tra i lotti in vendita, anche un violino di Stradivari, l'ex Jan Kubelik, che è stato venduto al prezzo più alto mai realizzato da uno strumento del primo periodo di questo autore. Le commissioni più basse
Le commissioni di Tarisio sono decisamente le più basse del settore. La commissione per chi vende è del 9% sui primi 3.000USD; 7% tra i 3.000 e i 7.000USD e diventa il 2,5% sopra i 7.000USD. La commissione per chi acquista è del 15% sul totale fino a 70.000USD, e 10% sul totale sopra i 70.000USD. Nelle aste precedenti...
Tarisio ha proposto strumenti di autori quali Stradivari, Guadagnini, i fratelli Amati, Lorenzo Storioni, Alessandro Gagliano, C. F. Landolfi, Nicolò Amati, Nicolò Gagliano, G. B. Ceruti, J. B. Vuillaume, Tommaso Balestrieri, Annibale Fagnola, i fratelli Grancino, David Tecchler, Romeo e Riccardo Antoniazzi, Alfonso Della Corte, Ferdinando Gagliano, Leandro Bisiach, Carlo Giuseppe Oddone, Vincenzo Sannino, Stefano Scarampella e Gaetano Gadda, oltre ad archi di F. X. Tourte, D. Peccatte, N. Maline, J. B. Vuillaume, C. Peccatte, F. Peccatte, E. Sartory, V. Fetique, E. Pajeot, e A. Lamy. Dicono di noi...
"...un'ascesa così rapida che Sotheby's ora considera Tarisio il suo principale concorrente..." - Strad Magazine

"La vendita a lungo preannunciata della collezione di Isaac Stern e di altri importanti archi e violini...oltre a essere all'altezza delle aspettative, ha stabilito una serie di record ed è diventata la seconda asta per volume di vendite di tutti i tempi..." - Strings Magazine

"Le aste di Tarisio sono diventate il sito internet preferito da chi suona strumenti ad arco. [I suoi] risultati straordinari sono la prova che Tarisio è diventata un protagonista del mondo delle aste di violini, i cui risultati competono con e addirittura sorpassano quelli delle strutture tradizionali" - Strad Magazine

"Chiunque apprezzi lo straordinario talento di Isaac Stern non può perdere il grande evento che avverrà nella prima settimana di maggio" - Moskovakaya Pravda, Mosca.

"Fate spazio, Christie's e Sotheby's. Tarisio, una casa 'aste on line con sede a Manhattan, ha messo in asta un violino di Stradivari...lo strumento più prestigioso che si possa vendere in rete..." - Crain's New York Business

"Al contrario di molte case d'asta su Internet, tarisio offre ai potenziali compratori la possibilità di esaminare i lotti in vendita prima dell'asta" - The Jerusalem Post

"La conoscenza approfondita dei violini e i contatti di Jason Price a Cremona sono il grande patrimonio di questa società" - The Wall Street Journal